Quando un ospite entra in hotel, la prima impressione non dipende soltanto da quello che vede. Anche il profumo dell’ambiente contribuisce subito a trasmettere una sensazione di pulizia, cura e accoglienza.
Una fragranza piacevole può rendere più elegante una hall, più confortevole una camera e più curato un bagno. Al contrario, un profumo troppo intenso o poco adatto allo spazio rischia di diventare fastidioso. La scelta del diffusore, quindi, non dovrebbe essere lasciata al caso.
In questa guida vediamo come scegliere e utilizzare i profumatori ambiente per hotel e B&B, tenendo conto delle dimensioni degli spazi, del tipo di ambiente e della quantità di prodotto necessaria.
Perché il profumo è importante in una struttura ricettiva
Il profumo è uno degli elementi che ricordiamo più facilmente, anche senza rendercene conto. Può rimanere associato a un luogo, a un viaggio o a un’esperienza piacevole per molto tempo.
Per un hotel questo significa avere un ulteriore strumento per caratterizzare la propria accoglienza. Una profumazione ben scelta può aiutare a:
- rendere più piacevole l’ingresso nella struttura;
- trasmettere una maggiore sensazione di ordine e pulizia;
- creare continuità tra hall, camere e zone comuni;
- valorizzare lo stile dell’arredamento;
- lasciare all’ospite un ricordo riconoscibile del soggiorno.
Il punto fondamentale è trovare il giusto equilibrio. Il profumo deve essere percepibile, ma non invadente. L’ospite dovrebbe notare che l’ambiente è piacevole, senza avere la sensazione di trovarsi accanto a una fonte di profumazione troppo forte.
Dove utilizzare i diffusori ambiente in hotel
Non tutti gli spazi hanno le stesse necessità. Una hall molto ampia richiede una soluzione diversa rispetto a una camera, a un bagno o a un piccolo ingresso.
Hall e reception
La hall è il primo ambiente interno nel quale entra l’ospite ed è quindi uno dei punti più importanti da curare.
Qui la fragranza può essere leggermente più presente rispetto alle camere, soprattutto quando l’ambiente è grande, ha soffitti alti o porte che si aprono frequentemente. In questi casi un piccolo diffusore potrebbe non essere sufficiente oppure esaurirsi troppo velocemente.
Per spazi ampi come hall, lounge e sale conferenze è più indicato un diffusore di grande capacità. Il contenitore in vetro non serve soltanto a diffondere la fragranza, ma può diventare anche un vero elemento d’arredo.
Può essere posizionato sopra una consolle, un tavolo centrale o un mobile stabile, evitando le zone nelle quali potrebbe essere urtato da bagagli, carrelli o persone di passaggio.
Camere
Nelle camere è meglio scegliere una profumazione più delicata. L’ospite trascorre molte ore nello stesso spazio e un’intensità eccessiva potrebbe risultare poco piacevole, soprattutto durante la notte.
Un formato compatto può essere collocato su una scrivania, una cassettiera, una mensola o vicino all’ingresso della camera.
È preferibile non metterlo sul comodino, troppo vicino al letto o direttamente sotto il getto dell’aria condizionata. Una posizione leggermente distante dalla zona notte permette alla fragranza di distribuirsi in modo più uniforme.
Bagni
Nei bagni il diffusore contribuisce a mantenere una sensazione di freschezza e cura, ma non deve essere utilizzato per coprire eventuali problemi di odore.
Prima di tutto vengono la pulizia, la ventilazione e la corretta manutenzione degli scarichi. Il profumatore completa il lavoro, ma non lo sostituisce.
È importante collocarlo su una superficie stabile, lontano dal bordo del lavabo e dalle zone direttamente esposte all’acqua. Per mantenere una certa coerenza, è consigliabile utilizzare la stessa fragranza presente nella camera, magari con meno bastoncini e quindi con un’intensità più contenuta.
Corridoi e zone di passaggio
I corridoi possono essere profumati in modo leggero per creare continuità tra la hall e le camere. Bisogna però considerare la presenza di finestre, scale, porte tagliafuoco e impianti di ventilazione, che possono modificare molto la diffusione.
In un corridoio lungo può funzionare meglio l’utilizzo di più diffusori piccoli, distribuiti in punti diversi, piuttosto che un unico diffusore molto grande collocato a un’estremità.
Lounge e aree relax
Nelle lounge, nelle sale lettura e negli spazi dedicati al relax è possibile scegliere una profumazione più calda e avvolgente.
Il diffusore dovrebbe comunque essere collocato a una certa distanza da divani, tavoli e poltrone, perché chi rimane seduto a lungo nello stesso punto potrebbe percepire il profumo in maniera molto più intensa rispetto a chi attraversa semplicemente l’ambiente.
Quale formato scegliere
Il formato corretto dipende soprattutto dalla grandezza dello spazio, dal ricambio d’aria e dal numero di diffusori che devono essere gestiti all’interno della struttura.
Formato compatto per camere e piccoli ambienti
Un diffusore di dimensioni contenute è indicato per camere, bagni, piccoli ingressi, uffici e ambienti nei quali non serve una profumazione particolarmente intensa.
È una soluzione semplice anche dal punto di vista della gestione: occupa poco spazio, può essere spostato facilmente ed è adatto alle strutture che desiderano utilizzare la stessa fragranza in più camere.
Grande formato per gli spazi ampi
Per hall, lounge, reception, sale riunioni e zone comuni di grandi dimensioni è preferibile scegliere un diffusore di maggiore capacità.
Rispetto a un formato compatto offre una presenza più adatta agli ambienti ampi e, grazie al contenitore in vetro, può diventare parte dell’allestimento.
Il formato grande non significa però che debba essere posizionato al centro del passaggio o vicino alle persone. Anche in questo caso è meglio scegliere un punto stabile e lasciare che la fragranza si distribuisca gradualmente.
Refill per ricaricare i contenitori
Quando il contenitore è terminato non è sempre necessario sostituire tutto il diffusore. Una ricarica permette di riutilizzare il vaso e ripristinare la profumazione.
Prima di versare il nuovo liquido è consigliabile verificare che il contenitore sia pulito e completamente asciutto. Anche i bastoncini, dopo un utilizzo prolungato, possono perdere capacità di assorbimento e andrebbero sostituiti.
Ricariche professionali per hotel e residence
Per hotel, residence e strutture con molti ambienti, i grandi formati consentono di ricaricare più contenitori e di mantenere la stessa fragranza in camere, bagni, hall e zone comuni.
Sono particolarmente utili quando il controllo dei diffusori viene inserito nelle normali attività del personale ai piani.
Utilizzare una sola profumazione e una ricarica professionale semplifica inoltre la gestione delle scorte, evitando di dover acquistare continuamente piccoli flaconi separati.
La fragranza Jus d’Ambre di Prija
I diffusori Prija utilizzano la fragranza Jus d’Ambre, una composizione calda e avvolgente che unisce note fresche, speziate, legnose e ambrate.
L’apertura presenta note agrumate e noce moscata. Nel cuore si percepiscono fiori d’arancio, chiodi di garofano, cardamomo, artemisia, foglie di betulla e scorza di cannella. La base è più calda, con legni pregiati, vaniglia del Madagascar, ambra e muschio bianco.
Questa combinazione la rende adatta sia alle camere sia agli spazi comuni. Quello che cambia non è necessariamente il profumo utilizzato, ma la sua intensità.
Come regolare l’intensità del diffusore
Nei diffusori a bastoncini l’intensità può essere regolata in modo molto semplice.
- Più bastoncini producono una profumazione più presente.
- Meno bastoncini rendono la diffusione più delicata.
- Capovolgere i bastoncini ravviva temporaneamente la fragranza.
- Girare spesso i bastoncini aumenta anche il consumo del liquido.
Conviene iniziare con un numero ridotto di bastoncini e aumentarlo gradualmente. È più semplice intensificare una fragranza troppo leggera che rimediare a una profumazione diventata eccessiva.
Quando si girano i bastoncini bisogna fare attenzione alle gocce. Il liquido profumato potrebbe danneggiare o macchiare alcune superfici, soprattutto mobili in legno, verniciati o trattati. Un piccolo vassoio sotto il contenitore può essere una precauzione utile.
Quanto dura un profumatore ambiente
La durata dipende dalla quantità di prodotto, ma anche dall’ambiente nel quale viene posizionato.
Il liquido tende a consumarsi più velocemente quando il diffusore si trova:
- vicino a un termosifone o a una fonte di calore;
- sotto la luce diretta del sole;
- davanti a una finestra spesso aperta;
- sotto una bocchetta dell’aria condizionata;
- in un ambiente molto caldo o ventilato;
- con molti bastoncini girati frequentemente.
Per aumentare la durata è quindi preferibile scegliere una zona luminosa ma non esposta direttamente al sole, lontana da correnti d’aria continue e fonti di calore.
Gli errori più comuni
Usare troppo profumo
Una profumazione più intensa non è necessariamente più efficace. In una struttura ricettiva è meglio mantenere un risultato discreto, soprattutto nelle camere e negli ambienti nei quali gli ospiti rimangono a lungo.
Scegliere fragranze diverse per ogni zona
Mescolare molti profumi differenti può creare confusione. In genere è preferibile scegliere una fragranza principale e variare soltanto il numero di diffusori o di bastoncini.
Posizionare il diffusore vicino all’aria condizionata
La corrente diretta accelera il consumo e può spingere il profumo soltanto verso una parte della stanza, lasciando il resto dell’ambiente quasi privo di fragranza.
Dimenticare la manutenzione
Un diffusore completamente vuoto o con bastoncini vecchi non svolge più correttamente la sua funzione. È utile controllare periodicamente il livello del liquido e programmare la ricarica prima che finisca del tutto.
Utilizzare il profumatore per coprire cattivi odori
Il profumo deve valorizzare un ambiente già pulito. In presenza di odori persistenti è necessario prima individuarne la causa, controllando ventilazione, tessili, scarichi, moquette e impianti.
Come organizzare i controlli in hotel
Nelle strutture con diverse camere è utile inserire il controllo dei diffusori nelle normali procedure di pulizia.
Una gestione semplice può prevedere:
- il controllo settimanale del livello del liquido;
- la pulizia esterna del contenitore;
- la verifica dell’intensità della fragranza;
- la sostituzione dei bastoncini quando non assorbono più correttamente;
- la ricarica dei contenitori prima che siano completamente vuoti;
- il controllo delle scorte di refill.
In questo modo si evita di avere alcune camere ben profumate e altre con diffusori ormai esauriti.
Quale soluzione scegliere per il proprio hotel
Per camere, bagni e piccoli ambienti, un formato compatto è generalmente la scelta più semplice. Per hall, lounge e spazi grandi è invece più adatto un diffusore di maggiore capacità.
I refill sono utili per ricaricare uno o pochi diffusori, mentre le confezioni professionali sono pensate per le strutture che devono gestire numerosi contenitori e desiderano ottimizzare gli acquisti.
La soluzione migliore è partire dagli ambienti più importanti, regolare gradualmente l’intensità e osservare come la fragranza si comporta durante la giornata. Temperatura, ricambio d’aria e dimensioni dello spazio possono infatti cambiare molto il risultato.
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